17 marzo: la festa divisa

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Andare in basso

17 marzo: la festa divisa

Messaggio  Bianca il Mer Feb 16, 2011 7:20 pm

Con la scusa che c'è la crisi, da talune parti si propone di festeggiare la festa dell'unità d'Italia nel posto di lavoro. Alle richieste della Lega e della Confindustria, si accodano Cisl, Uil e Ugl. , tanto per fare capire da che parte stanno.
La Cgil invece si dissocia dall'iniziativa. Meglio soli...

Bianca

Messaggi : 179
Data d'iscrizione : 30.07.09

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 17 marzo: la festa divisa

Messaggio  italiota il Gio Feb 17, 2011 12:28 pm

Bianca ha scritto:Con la scusa che c'è la crisi, da talune parti si propone di festeggiare la festa dell'unità d'Italia nel posto di lavoro. Alle richieste della Lega e della Confindustria, si accodano Cisl, Uil e Ugl. , tanto per fare capire da che parte stanno.
La Cgil invece si dissocia dall'iniziativa. Meglio soli...
Bianca, ma il popolo italiano la sente questa festa? Tu la senti? Io non la sento.

italiota

Messaggi : 80
Data d'iscrizione : 21.07.09

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 17 marzo: la festa divisa

Messaggio  Bianca il Gio Feb 17, 2011 8:17 pm

Caro Italiota noi siamo cresciuti in un Paese dove a parlare di amor patrio, come minimo si veniva considerati nostalgici del ventennio. E mi chiedo come mai.
Indegni eredi di un Paese che ha fatto la Resistenza, ci ritroviamo amministrati da una classe politica che è quella che sappiamo.
Proviamo ad educare i giovani di oggi ad amare il loro Paese, come speranza che siano cittadini migliori di noi.

Bianca

Messaggi : 179
Data d'iscrizione : 30.07.09

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

17 marzo: la festa divisa

Messaggio  Patty B. il Mar Feb 22, 2011 11:46 pm

Condivido pienamente ciò che ha detto Bianca, cerchiamo di educare questi giovani ad amare il loro paese, certi valori sono scomparsi anche in noi. Io, personalmente, questa festa non la sento per nulla e, quando mi reco all'estero mi vergogno addirittura di dichiarare di essere italiana. Patty B.

Patty B.

Messaggi : 78
Data d'iscrizione : 17.01.10

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 17 marzo: la festa divisa

Messaggio  italiota il Dom Mar 06, 2011 10:38 pm

Amiche mie, questa festa la sentono veramente in pochi in Italia, e la maggior parte di questi pochi... è gente che a noi non piace. I molti che insistono oggi per valorizzare questa ricorrenza lo fanno solo per lavarsi la coscienza, perché stanno facendo passare il federalismo senza nessuna opposizione. Sia ben chiaro: il federalismo in sè, ed anche in diversi paesi, è cosa ottima. Ma anche il sistema maggioritario è una cosa ottima in sè ed in altri paesi. In Italia si è visto...Si perde facilmente la consapevolezza del fatto che il nostro è un paese molto particolare...

Voglio chiedere alle amiche stimatissime Bianca e Patty: ma come possiamo trasmettere ai giovani dei "valori" che noi non sentiamo? così facendo, non puzzeremo di ipocrisia lontano un miglio, e non saremo rifiutati come educatori? Non è meglio comunicare (NON DICO "INCULCARE"!) principi e valori nei quali noi crediamo veramente?
Per l'dea di nazione io ritengo che non ci sia più posto nel futuro dell'umanità. Quando un popolo è fortemente e tenacemente attaccato all'ideale nazionalistico o "identitario", finisce per nuocere a chi non fa parte di quello stesso popolo-nazione (si consideri il caso di Israele). E poi bando alle ciance: I BIDELLI SONO INTERNAZIONALISTI, NON NAZIONALISTI.

italiota

Messaggi : 80
Data d'iscrizione : 21.07.09

Vedi il profilo dell'utente

Tornare in alto Andare in basso

Re: 17 marzo: la festa divisa

Messaggio  Contenuto sponsorizzato


Contenuto sponsorizzato


Tornare in alto Andare in basso

Vedere l'argomento precedente Vedere l'argomento seguente Tornare in alto

- Argomenti simili

 
Permessi di questa sezione del forum:
Non puoi rispondere agli argomenti in questo forum