I "bidellanti", la filosofia e la musica

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I "bidellanti", la filosofia e la musica

Messaggio  Admin il Gio Lug 29, 2010 11:34 pm



Il pensiero filosofico, non è vero che sia irrilevante. ( in questa sede ne siamo appassionati cultori, pure se dilettanteschi, e quindi soffriamo per ogni forma di disprezzo e di sottovalutazione della filosofia). Il pensiero filosofico può anche essere molto nocivo (e se accade questo noi “bidelli” dello spirito soffriamo ancora di più). Non si pensi soltanto a certi giovani, rovinati da teorie malsane, oppure a personalità deboli di adulti portate al fanatismo e a gesti estremi da cattive dottrine. Si pensi anche ad alcuni aspetti della nostra realtà sociale e della nostra formazione, che diamo per scontati e quasi necessari, e sui quali non riflettiamo mai.



Mi ricordava un amico pedagogista che due individui di nome Croce e Gentile hanno prodotto, anche, il seguente disastro: ancora oggi un giovane può prendere la maturità classica a pieni voti, ignorando che è esistito un signore di nome Giovanni Sebastiano Bach. La scuola erede dell’Umanesimo, il Liceo Classico, ha dimenticato quanto l’Umanesimo fosse aperto alla musica. Questo è dipeso della artificiosa architettura filosofica dei due “maestri del pensiero” più sopra ricordati. Forse, la sopravvalutazione di quei due pensatori fu proporzionale alla sottovalutazione che essi ebbero per la musica.


I bidelli emiliani degli anni ’70 sono un mito, per noi di “VIVA I BIDELLI”. Hanno in buona parte ispirato questa nostra rubrica telematica. Quei bidelli erano cultori appassionati di musica. Parteggiavano ardentemente per Wagner contro i sostenitori di Verdi, secondo una tradizione che allora in Emilia era ancora molto viva. Si gustavano con molta concentrazione i concerti e i dischi di musica classica, alcuni di loro suonavano qualche strumento, magari in qualche banda.



Il sottoscritto non è adeguato a quella gente, alla quale pure vorrebbe ispirarsi. Ha ereditato da quelli la dignità di lavoratore, il culto della qualità della vita, ma non la competenza musicale. Il sottoscritto ha l’emisfero cerebrale sinistro che schiaccia quello destro. Si ritrova quindi debolissimo in funzioni importanti come l’orientamento spaziale ed è privo di musicalità.



Ha aperto perciò questo forum con una grave lacuna, che ne contraddice il titolo: il presente circolo virtuale è nato infatti non propositivo per la musica impegnata, al di là delle canzoni d’autore e di un po’ di genere”folk”.



Qualcuno mi vuole aiutare, vuole colmare la lacuna portandoci un po’ di musica seria ? Claudio, mi segui ancora? Dove sei finito? In te speravo…



Alessandro Abruzzese, primogenito di Emma, passi mai da queste parti? Sappiamo che hai vent’anni, sei un “fico” cinematografico e teatrale, da noi ti annoieresti, qui ci sono belle ragazze un po’ grandi per te…Ma fare del bene ad un vecchio zio, una volta o due, potrebbe essere una esperienza…(non si senta escluso Antonello da questo invito, perché lui è un mio amico personale, abbiamo già dialogato anche in rete e può entrare in casa mia quando vuole, senza essere invitato).



Qualcun altro mi vuole aiutare?




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Messaggio  Patty B. il Lun Ago 02, 2010 4:47 pm

Nella mia modesta cultura in fatto di musica lirica in qualche cosina posso aiutarti in quanto facente parte di un circolo musicale e conoscendo veri appassionati in questo campo, dopo le ferie, però. Un caloroso saluto Patty

Patty B.

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