Chi teme le intercettazioni?

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Chi teme le intercettazioni?

Messaggio  ivanox il Lun Apr 12, 2010 7:00 pm

Quando si parla di argomenti che riguardano il Berlusca,
le discussioni sono sempre appassionanti perchè vi sono
stuoli di osannatori e stuoli di denigratori pronti ad una
specie di guerra dove sembra che ognuno si giochi il
proprio destino!

Se gli elettori imparassero a ragionare con la propria
testa e non con i ragionamenti che vengono loro inculcati
dagli opinionisti filo e anti B., l'Italia andrebbe sicuramente
meglio; gli elettori vedrebbero con chiarezza gli scopi
degli affaristi del Centro-Destra e gli scopi degli affaristi
del Centro-Sinistra, che si intrecciano benissimo in nome
della "libertà di fare" e del "assistenzialismo al non fare".

Qualche segno incoraggiante lo vediamo nei successi
elettorali della Lega Nord e del Movimento 5 Stelle che
parlano chiaro sui due problemi fondamentali del nostro
futuro: la distruzione del tessuto sociale provocata dalla immigrazione selvaggia, e la distruzione dell'ambiente
causata dal folle consumismo di beni e di territorio.

Per fermare il malaffare italiano, i giudici chiedono
un ottimo strumento di indagine quale le intercettazioni
telefoniche, ma Berlusconi si oppone, affermando che
in Italia si esagera, con quantità enormi rispetto agli
altri paesi europei.

É vero che qui se ne hanno tante, ma è anche vero
che questo è il paese della delinquenza e della
corruzione!
Su Radiouno, stamattina, un esperto affermava che
la mafia calabrese va a trattare certi affari in Germania
proprio perchè là si fanno poche intercettazioni.

Io sostengo che chi non ha niente da nascondere,
non teme le intercettazioni; ma sostengo anche
che i magistrati debbano avere dei limiti ben
precisi quando si intercettino i parlamentari o i
membri del governo, e che vengano puniti quando
spediscano di gran carriera via fax alla stampa
i dialoghi del Berlusca, per incastrarlo a prescindere!

Ma la Magistratura non è molto autopunitiva e
non ha mai gradito i risultati di quel Referendum
sulla responsabilità dei giudici.

Naturalmente Berlusconi si difende con il legittimo
impedimento indicando un calendario di impegni
di governo zeppo fino a luglio; ed i magistrati
si affrettano a mettere udienze anche nei sabati,
domeniche, e feste comandate!
Forse Brunetta non intendeva questo quando chiedeva
maggior impegno nella pubblica Amministrazione!

Possibile che in Italia, dietro ogni angolo, ci sia sempre
un interesse di partito?

ivanox

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Re: Chi teme le intercettazioni?

Messaggio  ivanox il Mar Apr 13, 2010 8:46 pm

Evidentemente c'è chi preferisce non comparire sul Forum,
ma mi scrive a casa per mostrarmi la sua contrarietà all'uso
dell'espressione "Toghe rosse"; anch'io non l'amo, ed infatti
l'avevo messa fra virgolette proprio per indicare che sono
parole di altri.
Il Berlusca scalda sempre gli animi, e io tolgo il rosso dalle
toghe!

ivanox

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